{"id":92,"date":"2026-03-24T09:26:21","date_gmt":"2026-03-24T09:26:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/?p=92"},"modified":"2026-10-14T21:57:02","modified_gmt":"2026-10-14T21:57:02","slug":"la-casa-e-il-vecchio-e-qualcosaltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/2026\/03\/24\/la-casa-e-il-vecchio-e-qualcosaltro\/","title":{"rendered":"The story so far&#8230; La casa e il vecchio (e qualcos&#8217;altro)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group has-text-color has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-601a5fa0 wp-block-group-is-layout-constrained\" style=\"border-radius:14px;color:#f3eee5;background-color:rgba(0,0,0,0.70);padding-top:28px;padding-right:24px;padding-bottom:36px;padding-left:24px\">\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fb409698-e7db-4f44-91e5-02d47adc154d-1024x683.png\" alt=\"Figure incappucciate attorno a una piccola fiamma nel buio, riflessa sull'acqua\" class=\"wp-image-95\" srcset=\"https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fb409698-e7db-4f44-91e5-02d47adc154d-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fb409698-e7db-4f44-91e5-02d47adc154d-300x200.png 300w, https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fb409698-e7db-4f44-91e5-02d47adc154d-768x512.png 768w, https:\/\/www.eru.it\/pathfinder\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/fb409698-e7db-4f44-91e5-02d47adc154d.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">Dopo la vittoria al torneo di pesca di Anthusis, quello che sembrava l\u2019inizio di una nuova avventura cominci\u00f2 in modo sorprendentemente tranquillo. Le giornate scorrevano tra il porto e la taverna, tra racconti di marinai e il rumore costante del mare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu l\u00ec che incontrammo Ardel Varkos, un vecchio dall\u2019aria stanca, sempre seduto nello stesso angolo con una tazza tra le mani e lo sguardo perso in qualcosa che nessun altro vedeva. Non parlava molto, ma con il tempo inizi\u00f2 a fidarsi di noi, e noi di lui. Ogni tanto lasciava cadere frasi strane, accenni a cose sotto la citt\u00e0, a rumori che non appartenevano al mondo di sopra. All\u2019inizio sembravano solo i deliri di un uomo segnato dagli anni.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#e7c58a\">La notte dei ratti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi arriv\u00f2 quella notte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le urla riecheggiarono per la strada, non lontano dalla taverna. Quando uscimmo, trovammo Ardel a terra, circondato da ratti. Troppi. Troppo aggressivi. Come se fossero spinti da qualcosa di pi\u00f9 della semplice fame. Combattemmo in mezzo alla strada, tra ombre e fango, respingendo quella massa di zanne e occhi lucidi. I ratti caddero uno dopo l\u2019altro, ma quando il silenzio torn\u00f2 era chiaro che avevamo vinto troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ardel era ancora vivo, ma a malapena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci guard\u00f2 uno ad uno, fermandosi un istante su Tamidala, poi su Thranduil, come se riconoscesse qualcosa che noi stessi non capivamo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-560b669a wp-block-group-is-layout-constrained\" style=\"border-radius:8px;background-color:rgba(231,197,138,0.12);padding-top:20px;padding-right:20px;padding-bottom:20px;padding-left:20px\">\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(0.875rem, 0.875rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.707), 1.2rem);\"><strong>\u201cLa casa\u2026 non \u00e8 mia\u2026 sotto\u2026 non scendete\u2026 ma se lo fate\u2026 portate luce\u2026\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lasci\u00f2 una chiave. Poi mor\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#e7c58a\">La botola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo entrammo nella sua casa. Alla luce del sole sembrava normale, forse troppo. Ma bast\u00f2 poco per accorgerci che qualcosa non tornava: graffi sul pavimento, mobili leggermente spostati, un silenzio innaturale. E sotto un tappeto, una botola. Chiusa dall\u2019interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la aprimmo, un\u2019aria fredda e antica ci invest\u00ec.<br>Scendemmo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#e7c58a\">Sotto la citt\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio iniziale era stretto, scavato nella terra, ma presto le pareti cambiarono. La roccia lasci\u00f2 spazio a blocchi di pietra lavorati, antichi, consumati dal tempo. Quel luogo non era stato creato dai ratti. Era molto pi\u00f9 vecchio della citt\u00e0 stessa. Le tracce erano ovunque: ossa rosicchiate, segni di passaggio, simboli grezzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi li incontrammo.<br>I goblin.<br>Non erano spaventati.<br>Erano aggressivi. Furiosi.<br>E Teschio non esit\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una carica quasi suicida si lanci\u00f2 contro di loro, travolgendo il primo, poi il secondo, poi il terzo\u2026 e infine il quarto. Una furia cieca, brutale, impossibile da fermare. Lo scontro fu rapido e violento, fatto di urla, sangue e ferro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma anche combattendo era chiaro: non erano loro il vero problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 in profondit\u00e0 trovammo una sala pi\u00f9 grande.<br>E l\u00ec la verit\u00e0 cambi\u00f2 forma.<br>Scheletri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non resti abbandonati, ma guardiani. Armature antiche ancora addosso, armi sollevate con precisione innaturale. Si mossero appena entrammo. Il combattimento fu duro e freddo, privo di esitazione o paura. Combatterono fino alla distruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando anche l\u2019ultimo cadde, il silenzio torn\u00f2 ancora una volta.<br>Ma non port\u00f2 sollievo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#e7c58a\">La Torcia Imperitura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu allora che vedemmo la stanza finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al centro, tra simboli cancellati e pietra annerita, non c\u2019era un altare, n\u00e9 un tesoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019era una pozza d\u2019acqua.<br>Immobile. Scura.<br>E dentro quella pozza\u2026 una fiamma.<br>Non sopra.<br>Dentro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bruciava sott\u2019acqua senza consumarsi, senza calore, senza movimento. Una luce ferma, impossibile, come se il mondo avesse dimenticato le proprie regole.<br>La Torcia Imperitura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ci avvicinammo, la luce cambi\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei riflessi non vedevamo solo noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tamidala intravide qualcosa di diverso, una versione di s\u00e9 che non riconosceva. Thranduil rimase immobile, come se quella scena gli fosse familiare. Tod percep\u00ec immediatamente che quella fiamma non apparteneva alla natura, e perfino Gennarino evitava di guardarla. Teschio, invece, sent\u00ec qualcosa muoversi, come una tensione nell\u2019aria, come se la fiamma reagisse alla sua presenza.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-color\" style=\"color:#e7c58a\">Il custode<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel momento tutto si colleg\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-560b669a wp-block-group-is-layout-constrained\" style=\"border-radius:8px;background-color:rgba(231,197,138,0.12);padding-top:20px;padding-right:20px;padding-bottom:20px;padding-left:20px\">\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(0.875rem, 0.875rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.707), 1.2rem);\"><strong>Ardel non viveva l\u00ec per caso.<br>Non stava nascondendo qualcosa.<br>Stava sorvegliando.<br>Contenendo.<br>E probabilmente fallendo.<\/strong><\/p>\n\n\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendemmo la torcia.<br>La fiamma non si spense.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pozza rimase immobile\u2026 ma per un istante, solo uno, sembr\u00f2 che qualcosa sotto di noi si muovesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando tornammo in superficie, la casa non sembrava pi\u00f9 la stessa.<br>N\u00e9 noi lo eravamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella che doveva essere una semplice ricompensa \u2014 una casa, un rifugio \u2014 si era rivelata essere molto di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un accesso.<br>Un segreto.<br>Un errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ora, per la prima volta, avevamo la sensazione che ci\u00f2 che avevamo trovato\u2026 non fosse stato trovato per caso.<\/p>\n\n\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la vittoria al torneo di pesca di Anthusis, quello che sembrava l\u2019inizio di una nuova avventura cominci\u00f2 in modo sorprendentemente tranquillo. 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