Cassa di gruppo
Oro
- 420 gold in totale (200 custoditi da Celebi + 220 nelle tasche di Spark: i 200 del malloppo e 20 avanzati dal bottino dei moli)
- Cassiere del gruppo: Celebi, che custodisce 200 mo
- Il malloppo di Spark: Izet pagò il gruppo la prima volta con 200 mo, dopo la consegna dei cilindri nanici (cronaca «La Matrice Mancante – Il ritorno che non doveva accadere»). Spark disse agli altri che erano 100: quelle 100 mo sono del gruppo, ma le tiene lui. In realtà erano 200, e le altre 100 mo sono sparite nella sua borsa con la disinvoltura di un professionista, con un gesto da prestigiatore degno del suo Inganno +11: un piccolo latrocinio da manuale
Oggetti magici
- Amuleto di Gozreh
- Anello «Dovunque, ma non qui»
- Pistola da duello +1
L’anello «Dovunque, ma non qui»
Un anello di platino opaco, con un’iscrizione in nanico: «Dovunque, ma non qui». Lo porta Sirius e finora ha sempre deciso da solo quando agire. Qui sotto c’è quello che il gruppo sa, quello che resta in dubbio e le strade per scoprirne di più.
Cosa si sa
- Era nella Volta del Cristallo di Tol Doakar, insieme ai cilindri (cronaca «Tol Doakar, la città che non lascia andare»).
- Lasciando Tol Doakar ha vibrato e ha portato il gruppo ad Azir: il primo viaggio «attraverso l’anello».
- Sirius ha sentito che l’anello non teme soltanto la morte: teme anche le situazioni senza uscita (cronaca «La Matrice Mancante – Il ritorno che non doveva accadere»).
- I progetti nei cilindri parlano di un sistema di sicurezza legato a un «ritorno stabile» e a coordinate verso un secondo luogo. Per completarli serviva la Matrice.
- Nel faro ha vibrato, poi è diventato freddo, «come qualcosa che aveva appena riconosciuto dove si trovava». Più tardi ha cercato di afferrare Sirius, che ha resistito (cronaca «La Matrice Mancante – Il cuore sotto il faro»).
- Izet ha dato al gruppo uno schema nanico per capire il funzionamento dell’Anello del Ritorno Sicuro. La Matrice ora ce l’ha lei.
Cosa resta dubbio
Sei zone d’ombra: di ognuna si intuisce qualcosa, ma nessuno sa ancora cosa nasconda.
- «Le due strade»: lo schema nanico descrive due percorsi diversi dell’anello; non è chiaro quale sia in uso.
- «Il braccio lungo»: una parte dello schema riguarda la portata dell’anello, ma non si capisce come funzioni.
- «Il peso del debito»: dopo ogni uso l’anello sembra trattenere qualcosa; non si sa cosa né per quanto.
- «La mano ferma»: le formule naniche accennano a un procedimento per rendere più saldo un luogo.
- «Chi ha scritto la promessa»: i tre contenitori cilindrici portano un testo non decifrato; «Dovunque, ma non qui» sembra una promessa o un limite.
- «Il ritorno»: il nome dell’anello parla di ritorno, ma nessuno sa cosa significhi davvero.
Domande aperte: perché «non qui»? Che cosa, o chi, l’anello non vuole? Il discorso di Izet ripetuto quasi parola per parola, in quella «frattura di tempo e realtà», è stato opera dell’anello? Dove porta il «secondo luogo» indicato dai cilindri? Chi lo ha costruito, e per proteggere chi?
Strade da esplorare
Ogni zona d’ombra si apre spendendo punti studio (PS): in tutto ne servono 38. I tempi sono stimati per due studiosi e comprendono la ricerca dei materiali, i viaggi e gli accordi con Izet.
- «Le due strade» · 3 PS · circa 3 giorni
Studiare lo schema nanico con Celebi. Nessun materiale. - «Il braccio lungo» · 4 PS · 4-5 giorni
Usare i frammenti della camera di calibrazione e ricalibrare l’anello con un lavoro artigianale. - «Il peso del debito» · 5 PS · circa 1 settimana
Studiare i frammenti dei cristalli del faro con un’indagine occultistica. - «La mano ferma» · 6 PS · 1-2 settimane
Usare le formule naniche e celebrare un rito di circa un’ora sul posto. - «Chi ha scritto la promessa» · 8 PS · 2-3 settimane
Decifrare i tre contenitori cilindrici e tornare a Tol Doakar. - «Il ritorno» · 12 PS · un mese o più, dopo aver avuto la Matrice
Serve la Matrice, ora in mano a Izet: bisogna ottenerla o farsela prestare.
Come si studia
- Attività di pausa «Studiare l’anello»: un giorno di pausa (circa 8 ore) per personaggio. Serve lo schema nanico.
- Prova: Arcano, Occultismo o Artigianato; la sceglie il Master, che ne fissa anche la CD.
- Risultato: successo critico +2 PS; successo +1 PS; fallimento 0; fallimento critico −1 PS (mai sotto 0) e l’anello reagisce.
- Lingua: lo schema è in nanico, quindi lo studia direttamente solo chi lo legge, oggi Celebi. Gli altri possono Aiutarlo, oppure studiare l’anello stesso con una prova più difficile.
- Limiti: una prova al giorno per personaggio, al massimo tre al giorno per il gruppo.
Registro dello studio: 0 PS accumulati, nessuna zona d’ombra aperta (aggiornato al 15 ottobre 2026).
Provviste e consumabili
- 24 razioni
Armi e armature di scorta
Bottino dei sei malviventi del molo di Azir, recuperato prima di calarli a mare (cronaca «Zavorra, lanterne e un diario che non vuole scrivere»).
Reperti e materiali
- 3 contenitori cilindrici
- Schema nanico
- Formule naniche
- Pezzi vari del guardiano di bronzo (in particolare la testa)
- Frammenti della camera di calibrazione
- Frammenti dei cristalli del faro abbandonato
Equipaggiamento degli eroi
Ogni eroe ha un Adventurer’s Pack (1 mo e 5 ma, Ingombro 1; Player Core, p. 287): zaino, sacco a pelo, 10 gessetti, acciarino e pietra focaia, 15 metri (50 piedi) di corda, razioni per 2 settimane, sapone, 5 torce e una borraccia.
Spark
- Adventurer’s Pack
- Bastone a due mani
- Balestra
Sirius
- Adventurer’s Pack
- Scimitarra
- Balestra
- Scudo d’acciaio (Steel Shield)
- Healer’s Toolkit
- una seconda borraccia
- Amuleto della Tempesta di Gozreh (vedi anche Oggetti magici)
Teschio
- Adventurer’s Pack
- Ascia a due mani per creature di taglia più grande (Istinto del Gigante), con runa +1 arma
- Spada a due mani
- Balestra
- Kilted Breastplate (armatura leggera)
Celebi
- Adventurer’s Pack
- 2 pozioni di cura minori (dal tesoro di gruppo)
Kael Thorne
- Adventurer’s Pack
- Martello da guerra con runa +1 arma
- Arco lungo
- Pistola da duello con runa +1 arma (vedi anche Oggetti magici)
- Ceramic Plate (armatura media)
- Scudo d’acciaio